giovedì 4 ottobre 2007
Istituzioni impotenti e lontane dai problemi deoi cittadini
avevano già confermato che a Pavona il livello di inquinamento atmosferico era arrivato a livelli allarmanti. In particolare, nell’ultima settimana del mese di ottobre 2005 le polveri sottili (PM10) hanno superato in 2 giorni il limite consentito. Proiettando questo dato sul periodo autunno/inverno e il dato della prima settimana di rilevazione di settembre sul periodo primavera/estate si arriva ad un numero impressionante (71 il valore stimato) di superamenti giornalieri della soglia consentita dalla legge (il valore limite medio giornaliero per le polveri sottili può essere superato al massimo per 35 giorni l’anno). Dopo l’assemblea con i comitati, i Sindaci di Albano Laziale e di Castelgandolfo si sono riuniti in data 22-12-2006 con l’Assessore provinciale Pietro Ambrosi ma, presi dai dubbi sugli effettivi livelli di inquinamento, non hanno avuto il coraggio di prendere alcuna iniziativa e, senza motivo, hanno chiesto nuovamente il monitoraggio ell’inquinamento atmosferico. La Provincia di Roma, dopo mesi difficili (il Vicepresidente era in Africa, le centraline erano in manutenzione, ecc.), si è finalmente attivata e il dirigente dell’Ufficio Monitoraggi ha finalmente messo nerosu bianco, inviando in data 26-07-2007 una lettera ufficiale al Sindaco di Albano Laziale, al Vicepresidente della Provincia di Roma Giuseppa Rozzo e all’Assessore alla viabilità della Provincia di Roma Pietro Ambrosi. “Se lo scenario è rimasto immutato dal 2005 ad oggi e se non sono stati eseguiti degliinterventi per modificare la viabilità si prefigura una situazione di inquinamento atmosferico analoga a quella già valutata”.Tradotto: se nulla è stato fatto, il livello dell’inquinamento ambientale è rimasto invariato (ndr:oppure è aumentato). “Tali valutazioni sono supportate dalla classificazione atmosferica elaborata dalla Regione Lazio (delibera della G.R. 767/03) che inserisce il Comune di Albano Laziale nella classe di comuni per i quali è obbligatoria la predisposizione di piani di azione finalizzati al risanamento della qualità dell’aria”. Ad oggi nessuna azione è stata intrapresa, altro che piano!!! “Aspetto acustico: ….è stato analizzato il tratto di Via del Mare in prossimità dell’intersezione con la linea Roma-Velletri Dallo studio svolto risulta un indice di criticità, per l’area in esame, molto elevato…continuano a verificarsi superamenti del limiti acustici di Legge con un indice di criticità comunque elevato”. I cittadini di Pavona che abitano sulla Via del Mare sono costretti a convivere da anni con l’inquinamento acustico, visto che non riescono a sentire la televisione o a dormire tranquillamente la notte. Oltre agli infissi fonoisolanti per la scuola, il dirigente della Provincia propone l’asfalto silente sulla Via del Mare. Per i cittadini di Pavona sarebbe già un miracolo vedere la Via del Mare,una strada provinciale, non dissestata e senza buche!!! Tweet
Illustrissimi signori Sindaci
Al Sindaco di Castel Gandolfo
Dopo la lettera del dirigente dell’Ufficio Monitoraggi del Servizio “Tutela Aria ed Energia” della Provincia di Roma non ci sono più alibi. La qualità dell’aria a Pavona è un disastro. Gia dal 2005 le rilevazioni hanno dimostrato il livello di pericolosità ambientale raggiunto. Dal 29 novembre 2006 un altro anno è stato sprecato. Le proposte dei comitati di Pavona non sono state ascoltate. Le ripetiamo con maggiore forza e determinazione:
• interramento della linea ferroviaria;
• chiusura di Pavona al traffico pesante;
• realizzazione di una rotatoria all’incrocio delle Quattro Strade;
• installazione di un sistema fisso di rilevazione dell’inquinamento.
Un paese intero esige delle risposte serie. Oltre all’inquinamento atmosferico, è stato certificato anche un indice di criticità molto elevato per l’inquinamento acustico. Un paese intero è ndignato nel vedere due Sindaci totalmente assenti su questi temi, incapaci di tutelare la salute pubblica, impotenti nel prendere una qualsiasi iniziativa per l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini di Pavona. E’ per questi motivi che i cittadini, alle prese con gli innumerevoli aumenti delle tasse e delle imposte nazionali e locali, identificano le istituzioni con la “CASTA”. Tweet
sabato 29 settembre 2007
I CITTADINI DI PAVONA DIFENDONO IL PROPRIO DIRITTO ALLA SALUTE
L’installazione di un’antenna per telefonia mobile nel cuore di Pavona, in pieno centro abitato e in prossimità di case e negozi, nelle vicinanze delle scuole (materna, elementare e media), rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini di Pavona.
All’elevato livello di inquinamento ambientale, determinato dal traffico veicolare sulla Via del Mare e dalle continue interruzioni del passaggio a livello ferroviario, non può essere aggiunto anche l’inquinamento da elettrosmog.
Il campo elettrico generato da un'antenna di telefonia mobile raggiunge il massimo di ricaduta nel raggio di 100-150 metri, ma arriva anche 500 metri dall'antenna, a seconda della tipologia di antenna.
Si invita il Sindaco di Albano Laziale a difendere la salute dei cittadini di Pavona e a sospendere immediatamente i lavori di installazione dell’antenna.
Colpisce, inoltre, l’ennesimo atto di arroganza delle ferrovie italiane che offendono, di nuovo, Pavona con questa iniziativa di speculazione sulla salute e sulla vita dei cittadini.I comitati chiedono, infine, al Comune di Albano Laziale di predisporre il “Piano di localizzazione comunale” delle antenne con il preciso obiettivo di localizzare e far installare le antenne di telefonia mobile fuori dal centro abitato. Tweet
mercoledì 19 settembre 2007
A mondezze è diventata oro!!!
Dopo un periodo di assenza dalla rete torniamo a pubblicare una lettera che è arrivata al Blog.
dalla nostra LUCIA PANACCA .....
Caru comitatu,
sentéte chesta: ‘u giorno dopo Ferragosto è arrivata ‘a
cartella de a mmonnezze.
Apro ‘a lettera e momenti me pia ‘u colpo: 300
euri?
Ma che ‘u sindacu de Arbano me vo cojonà?
Ma che ‘a mmonnezze è
diventata oro?
Ma che anche ‘u sindacu de Arbano mette ‘e mani nelle tasche
dei cittadini?
Dimme ‘mpò, ma chelle dodici pallesecche, sorichemosche o
vesciche de lardo che stanno all’opposiziò, che fanno au conzigliu?
Che
stanno a giocà a ‘e belle statuine?
Comprimenti pe’ ‘a stronzata!!!
Le
gran tasse de chist’anno è ‘na fregna che ‘n z’era mai vista!
Prodi,
Marrazzu e Matteu: è mejo che iate tutti a vanga!
Stanno sempre senza fa ‘n
cazzu da ‘a mmatina a ‘a sera e sanno solo aumentà ‘e tasse!!!
‘U sindicu de
Arbano, soprannuminatu ‘a vorpe, ha ditto: “Co tutti sti sordi de ‘e tasse
dovemo da festeggia!!! Er 22 settembre famo ‘a Notte Bianca ad Arbano”.
Aumentino sì ‘e tasse:
issi vanno cazzareggenno, e ‘u contu gnu paghemo
noi!
Altro che dibattiti su ‘a destra e ‘a sinistra,
qua sfregnino i
sordi e chi paga è: Lucia!!!
Lucia ‘a Panacca
“Grazzie, Lucì!”
Il
comitato
LETTERE A LUCIA
A Luci,
pare che ‘u sindicu de Arbano sta a
stringe ‘u buciu pe’ ‘e prossime elezio!!!
Gesualdo
Caro Gesualdo,
rispetto a ‘u buciu de ‘u sindicu, me rifiuto de icce a fonnu…!!!
Lucia
‘a Panacca
mercoledì 6 giugno 2007
martedì 5 giugno 2007
COMUNICATO STAMPA del 04/06/2007
I comitati di Pavona esprimono la loro soddisfazione per le manifestazioni di stima e di interesse giunte ai comitati in merito all’interramento della linea ferroviaria di Pavona.
L’interessamento del Vice Presidente della Camera dei Deputati, On.le Carlo Leoni, del Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On.le Paolo Cento, e del Presidente della Commissione Mobilità della Regione Lazio, On.le Enrico Lucani, è stato valutato molto positivamente dai cittadini di Pavona.
Il problema dell’interramento della linea ferroviaria di Pavona approderà nei prossimi giorni in Parlamento.
Un paese intero si aspetta una risposta seria da parte delle istituzioni e di RFI, una risposta che sia risolutiva dei pesanti problemi di traffico, inquinamento e congestione che affliggono Pavona e minacciano la salute dei cittadini.
La proposta di eliminazione del traffico pesante dalla Via del Mare è stata rilanciata dai comitati e dai cittadini nell’assemblea pubblica del 1° giugno 2007.
Durante l’assemblea il ViceSindaco di Albano Laziale, Ing. Barraco, ha espresso l’appoggio del Sindaco e della Giunta alle proposte dei comitati. Il ViceSindaco si è anche impegnato a convocare urgentemente una riunione tra i comitati ed il Sindaco di Albano Laziale al fine di intraprendere tutte le iniziative per arrivare all’interramento della linea ferroviaria di Pavona, obiettivo già espresso all’unanimità dal Consiglio comunale. Il Sindaco solleciterà tutte le istituzioni competenti (Governo, Regione e Provincia) per ottenere le adeguate risposte.
L’incontro tra i comitati di Pavona ed il Sindaco di Albano Laziale è stato già fissato per giovedì 7 giugno 2007 alle ore 18 nella sede comunale.
A seguito di questi sviluppi della situazione, degli innumerevoli inviti di amici e colleghi di lavoro, dei preoccupati consigli dei nostri medici, i comitati sospendono la protesta dello sciopero della fame.
La battaglia dei comitati per migliorare la qualità della vita e dell’aria di Pavona continuerà nei prossimi giorni sui tavoli istituzionali.
I comitati ringraziano, inoltre, tutti i cittadini, i giornali, le forze politiche che ci hanno seguito e sostenuto in questa impegnativa forma di protesta. Tweet
lunedì 4 giugno 2007
venerdì 1 giugno 2007
ON. CARLO LEONI (SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO) VICE PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI PER L’INTERRAMENTO DELLA FERROVIA
Roma, 31 maggio 2007
DICHIARAZIONE DELL’ON. CARLO LEONI
Esprimo la mia solidarietà ai cittadini di Pavona nella loro opposizione al progetto della Rete Ferroviaria Spa che comporta la soppressione del passaggio a livello della linea Ciampino-Velletri sito nel loro Comune e la conseguente realizzazione di un sottovia carrabile e di rampe di raccordo e altre viabilità complanari che stravolgerebbero il contesto urbano della zona.
Ben quattromila cittadini hanno firmato la petizione popolare che chiede, in alternativa, l’interramento nel tratto di Pavona della linea ferroviaria Roma-Velletri.
Domani questi cittadini saranno in piazza a Pavona per chiedere alle Istituzioni un impegno contro l’insostenibile inquinamento atmosferico causato dal traffico dei veicoli e per sostenere il loro piano alternativo di interramento della linea ferroviaria.
L’impegno è quello di sostenere in sede parlamentare, come già avvenuto con l’interrogazione presentata sul tema dal collega, on. Antonio Rugghia, il diritto dei cittadini di Pavona a vivere in una situazione ambientale che non metta a repentaglio la loro salute ed il sereno svolgimento delle loro attività quotidiane.
TweetComunicato dell'On.le Paolo Cento deputato dei Verdi e Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze.
Qualcuno si fa sentire !!!
Di seguito pubblico il messaggio inviatoci dall'On.le Paolo Cento, il messaggio ci è stato inviato in qunato per precedenti impegni non potrà intervenire a Pavona questa sera.
Un precedente impegno collegato alla campagna elettorale per il ballottaggio le elezioni amministrative mi impedisce di essere presente all’incontro con le istituzioni, organizzato, per questa sera, dai comitati dei cittadini e fortemente voluto dalla cittadinanza di Pavona, per sostenere le vostre richieste in merito all’interramento del tratto ferroviario che attraversa il territorio di Pavona.
Dopo l’incontro del 2006 con i rappresentanti dei Comitati organizzati, mi sono impegnato personalmente con la Regione e la Provincia per cercare superare gli ostacoli che impediscono di vedere realizzati i vostri obiettivi e i vostri diritti, sostenuti con forza e sacrificio nella convinzione che le soluzioni da voi proposte siano un obiettivo importante sia per la cittadinanza che per le istituzioni.
E’ per questi motivi che esprimo il massimo sostegno agli abitanti e ai comitati organizzati di Pavona nella convinzione che la manifestazione di questa sera, in Piazza Berlinguer, possa essere finalmente un incontro decisivo per impegnare le istituzioni nella realizzazione del progetto da voi proposto.
E’ con queste aspettative che mi auguro anche il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni e degli enti coinvolti, per giungere finalmente alla realizzazione del progetto che prevede l’interramento del tratto ferroviario e con esso la riqualificazione del territorio e del tessuto urbano di Pavona.
Pavona 1 giugno 2007
Il deputato dei Verdi
e Sottosegretario al Ministero
dell’economia e delle finanze
On.le Paolo Cento
Tweet12° giorno di sciopero della fame
Questa sera a Piazza Berlinguer alle ore 20:30 i comitati "SOTTO TERRA IL TRENO" e "PAVONA 1" incontrearanno le istituzioni e i cittadini in una assemblea pubblica alla quale TUTTI sono invitati a partecipare.
La richiesta è semplice e chiara:
Un impegno SERIO e CONCRETO per l'interramento della ferrovia.
a un anno dalla delibera approvata all'unanimità dal consiglio comunale a favore dell'interramento della ferrovia ancora non si sono avuti risultati apprezzabili.
Vogliamo che si dia sostanza all'impegno preso dall'amministrazione di Albano.
Appuntamento per quasta sera in piazza Berlinguer