Da "Il Messaggero" del 15 settembre 2012
Rifiuti, battaglia all'Ama: stop
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di Davide Desario

ROMA - Era tutto pronto. Nero su bianco. L’Ama stava per siglare un contratto da cinquanta milioni l’anno, per dieci anni, con Colari, il consorzio del patron di Malagrotta Manlio Cerroni, per il trattamento dei rifiuti della Capitale. Un contratto blindatissimo. Masoprattutto un accordo vantaggioso per Colari che ha già una posizione dominante nel settore. Non certo un affare d’oro per l’azienda municipalizzata che, invece, così si precluderebbe per i prossimi dieci anni la possibilità di raggiungere l’autosufficienza nel trattamento dei rifiuti con la costruzione di nuovi impianti grazie ai quali, magari, si potrebbe anche ottenere una riduzione delle tariffe per i cittadini. Ma giovedì pomeriggio nella riunione del consiglio di amministrazione dell’Ama c’è stata battaglia. E alla fine l’approvazione è saltata. Anzi è stata rinviata alla prossima seduta.