domenica 16 settembre 2012

Scandaloso sperpero di risorse pubbliche da parte di AMA

Da "Il Messaggero" del 15 settembre 2012

Rifiuti, battaglia all'Ama: stop
al contratto da 500 milioni a Cerroni

Bloccata l'intesa vantaggiosa per Colari che ha già una posizione dominante nel settore


di Davide Desario

ROMA - Era tutto pronto. Nero su bianco. L’Ama stava per siglare un contratto da cinquanta milioni l’anno, per dieci anni, con Colari, il consorzio del patron di Malagrotta Manlio Cerroni, per il trattamento dei rifiuti della Capitale. Un contratto blindatissimo. Masoprattutto un accordo vantaggioso per Colari che ha già una posizione dominante nel settore. Non certo un affare d’oro per l’azienda municipalizzata che, invece, così si precluderebbe per i prossimi dieci anni la possibilità di raggiungere l’autosufficienza nel trattamento dei rifiuti con la costruzione di nuovi impianti grazie ai quali, magari, si potrebbe anche ottenere una riduzione delle tariffe per i cittadini. Ma giovedì pomeriggio nella riunione del consiglio di amministrazione dell’Ama c’è stata battaglia. E alla fine l’approvazione è saltata. Anzi è stata rinviata alla prossima seduta.

sabato 15 settembre 2012

Dalla protesta alla proposta

Due importanti convegni della rete ZERO WASTE LAZIO con la partecipazione del Prof. Paul CONNECT
La Rete ZERO WASTE LAZIO organizza due convegni con la partecipazione del Prof. Paul Connect su due argomenti decisivi per la corretta gestione dei rifiuti:
1) il TRATTAMENTO DELLA BIOMASSA, ovvero della frazione organica da rifiuti e di origine agricola, secondo il nostro punto di vista ma illustrando anche gli impianti speculativi che stanno uscendo come funghi in tutto il Lazio per trattare COLTURE AGRICOLE DEDICATE invece che la frazione organica da rifiuti urbani, Venerdì 28 or 16 al Comune di Anguillara.
2) il PROGETTO DIDATTICO, con cui possiamo avviare un lavoro esteso e continuativo a ROMA e PROVINCIA in almeno una dozzina di scuole con un progetto articolato per LABORATORI tematici concreti sulla Riduzione-Riuso-Riciclo e Comunicazione. Il Convengo di presentazione del progetto è Sabato 29 ore 10 alla Provincia di Roma - Palazzo Valentini /Piazza Venezia.

DIFFONDETE E PARTECIPATE, sono due iniziative oggi INDISPENSABILI PER ROMA E PER I COMUNI DELLA PROVINCIA,

venerdì 14 settembre 2012

Oltre Malagrotta e Albano, anche la discarica di Borgo Montello-Latina non rispetta la normativa europea

Presentata a Bruxelles la denuncia sulla gravissima situazione della discarica di Borgo Montello-Latina

Come avevamo anticipato sul blog di “Sottoterrailtreno”, la situazione di tutte le discariche del Lazio è gravissima, in quanto viene smaltito il rifiuto "tal quale", senza alcun pretrattamento.

Questa scellerata gestione dei rifiuti costituisce una serie minaccia alla salute umana e all'ambiente.

Avevamo invitato gli altri comitati a denunciare le altre situazioni di illegalità nella Regione Lazio.




domenica 9 settembre 2012

Il mistero dei fondi post-mortem delle discariche del signor Cerroni

Nei bilanci della discarica di Albano Cerroni non ha mai accantonato i fondi per la gestione post-mortem 
In un Paese normale, le istituzioni dovrebbero lavorare per far rispettare le regole e le leggi, soprattutto quelle in difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Di fronte al signor Cerroni le istituzioni si inginocchiano, le regole vengono ossequiosamente accantonate e le leggi scandalosamente calpestate.
In questo articolo affronteremo il tema dei fondi post-mortem delle discariche che misteriosamente sono assenti dai bilanci della Pontina Ambiente, la società del signor Cerroni che gestisce la discarica di Albano.

Perché Alemanno non è credibile su Cerroni

Di giorno davanti i cittadini dice di voler gestire i rifiuti senza privati, di notte fa sporchi affari con il signor Cerroni 


Oggi, nella Valle Galeria si è completamente spezzato il rapporto tra i cittadini e le istituzioni. Il Sindaco di Roma è stato pesantemente contestato. 
Mentre di giorno, davanti i cittadini esasperati da quarant’anni di soprusi da parte del signor Cerroni, ha dichiarato: «Quando ci sarà il sito, l'Ama e il comune saranno pronti a gestirlo da soli senza l'intervento dei privati», di notte il Sindaco Alemanno fa sporchi affari con il signor Cerroni.


sabato 1 settembre 2012

Valle Galeria: Proteste contro la nuova discarica

La sedia vuota delle istituzioni                 
 Assenti Polverini, Zingaretti e Alemanno 

In quest'oasi Cerroni voleva fare una discarica

Dal giornale "Il caffè" del 30 agosto 2012 - Moira Di Mauro
Il sito della Solforatella era stati indicato da Cerroni per ospitare, in via provvisoria i rifiuti di Roma al posto di Malagrotta
Il Ministero dell'Ambiente ha dato il suo giudizio negativo: l'area è vincolata 

Sembra scongiurata, almeno per il momento, la realizzazione di una Malagrotta bis alla Solforata. 

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali in una nota ha infatti chiarito come "una discarica a Quarto della Solforatella è incompatibile con i valori naturalistici e paesaggistici".


giovedì 30 agosto 2012

ESPORTARE I RIFIUTI DI ROMA

Comunicato della Rete Zero Waste Lazio 
OVVERO IL TRIONFO DELL’INETTITUDINE
A distanza di un anno dall’avvio del commissariamento “dedicato” al sistema di smaltimento di Roma per trovare la soluzione al post-Malagrotta ancora oggi dobbiamo registrare l’assoluta incapacità di ben due commissari a risolvere dignitosamente il problema. 
Il prefetto Pecoraro infatti, nonostante fosse evidente l’illegittimità  dell’ordinanza regionale che individuava i sette siti, ha perseverato nel tentativo di trovare una “buca” fuori dai confini di Roma come richiesto da Alemanno sino all’abbandono per evidente insostenibilità  di tali siti. 


lunedì 27 agosto 2012

Le favolette di Sergio Rizzo e del Ministro Clini sui costi della discarica di Roma

Ecco il confronto vero dei costi della discarica di Malagrotta con l'Italia e l'Europa
Oggi sul “Corriere della Sera” un osservatore autorevole come Sergio Rizzo ha scritto un articolo (“Il gioco dell'Oca della discarica di Roma”) provando a spiegare l’incredibile situazione della gestione dei rifiuti a Roma.

Rizzo conclude l’articolo scrivendo che “per anni e anni la classe politica locale ha semplicemente fatto finta che il problema non esistesse. Il motivo è semplice: smaltire i rifiuti nella discarica di Malagrotta costava talmente poco che ogni altro sistema sarebbe stato meno conveniente dal punto di vista economico”.

Lunedì 27 agosto 2012 il Ministro Clini ha affermato un concetto analogo: “conferire a Malagrotta rifiuti non trattati costava poco”.

Quale confronto ha predisposto l’autorevole giornalista Sergio Rizzo per concludere e propinarci che la discarica di Malagrotta costava “talmente poco”?

Quali analisi e studi approfonditi ha fatto predisporre il Ministro Clini dal suo Ministero per dichiarare che “conferire a Malagrotta rifiuti non trattati costava poco”?

Abbiamo voluto verificare queste sorprendenti dichiarazioni.

Rifiuti a Roma, l’inceneritore fermo da 10 mesi.

Da "Il fatto quotidiano" del 27 agosto 2012 - di Andrea Palladino
Tecnologia a rischio ambientale
L'impianto che dovrebbe gassificare la spazzatura di Malagrotta non produce neppure un kilowatt di energia e della società di gestione, la 7-Hills incaricata dal proprietario Cerroni, non si trova più nessuno.

Le esperienze precedenti in Germania e a Verbania si sono concluse con gravi incidenti e buchi nei conti


venerdì 24 agosto 2012

Il Patto per Roma Capitale costruito sull’affare monnezza?

L'ennesima presa in giro per la Commissione europea
L'ennesimo aumento delle tasse per le famiglie di Roma e del Lazio

Il 31 maggio 2012 la Commissione europea aveva inviato all'Italia un secondo avvertimento formale con un parere motivato in cui boccia le norme per il pretrattamento dei rifiuti nella discarica di Malagrotta (di proprietà del signor Cerroni) e negli altri siti del Lazio (sempre di proprietà del signor Cerroni).

Le discariche che operano in violazione della normativa dell'UE sui rifiuti, dice ancora il comunicato della Commissione, "costituiscono una seria minaccia alla salute umana e all'ambiente”.  Su raccomandazione del commissario all'Ambiente, Janez Potocnik, la Commissione ha deciso di inviare un parere motivato all'Italia in cui si richiede l'adempimento entro due mesi. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di adire la Corte di giustizia dell'Unione europea, con la prospettiva di una sentenza di condanna con pesanti sanzioni finanziarie per l’Italia.

Per scongiurare il procedimento d’infrazione avviato dalla Commissione europea, è stato affrettatamente predisposto il cosiddetto “Patto per Roma” sull’affare della monnezza, un protocollo di intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma.


mercoledì 22 agosto 2012

CLINI: "Ritardi differenziata, ha influito la malavita"

Da "La Repubblica" del 20 agosto 2012
Clini boccia la gestione del Campidoglio

Il Ministro dell'Ambiente, dal metting di Cl a Rimini, sferza l'amministrazione capitolina, bollando come totalmente sbagliate le politiche sulla raccolta dell'immondizia capitolina. Ama:"Siamo al 25,6%"

"Non c'è dubbio che i ritardi nella raccolta differenziata siano il risultato di politiche sbagliate e di una presenza importante della malavita organizzata che ha orientato queste decisioni". A bocciare senza appello la gestione dei rifiuti nella capitale è il ministro Corrado Clini, intervenuto al meeting di Cl a Rimini, dove ha anche anticipato che per le città che non hanno raggiunto la soglia del 65% della raccolta differenziata, come previsto dalla normativa europea e nazionale, "la proroga sarà accompagnata da una sanzione".

lunedì 20 agosto 2012

Nella scelta della nuova discarica di Roma l’Europa ci osserva e ci valuta

I clamorosi errori, le incredibili incompetenze, le carte taroccate della Regione Lazio per arricchire il monopolio del signor Cerroni

A seguito dei numerosi suggerimenti e commenti pervenuti in questi giorni al nostro blog, abbiamo approfondito la singolare procedura seguita dalle Istituzioni della Repubblica Italiana per la scelta del nuovo sito che dovrà sostituire la discarica di Malagrotta del signor Cerroni.
La Commissione Europea ci osserva e presto partiranno le sanzioni alla Repubblica Italiana per l’irregolare gestione della discarica di Malagrotta e delle altre discariche del Lazio (sempre di proprietà del signor Cerroni).

domenica 19 agosto 2012

Il gioco sporco della nuova discarica di Roma: trucchi e furbate per arricchire il monopolio del signor Cerroni

Roma può tornare ad una normale gestione del ciclo dei rifiuti solo liberandosi del disastroso monopolio del signor Cerroni


Paul Connect - Convegno Pavona 25 settembre 2008
La scelta del nuovo sito della discarica di Roma sta diventando uno scandalo a livello nazionale e internazionale.
Le ultime notizie divulgate dalla stampa nazionale prospettano come soluzione per la chiusura della discarica di Malagrotta, gestita dal signor Cerroni, l’utilizzo della discarica di Monti dell’Ortaccio, vicinissima alla discarica di Malagrotta e sempre di proprietà del signor Cerroni.
Per cercare di spiegare questa incredibile scelta, abbiamo analizzato tutti i documenti ufficiali predisposti dalle Istituzioni competenti.


venerdì 17 agosto 2012

Dedicato ai bambini mai nati di Roncigliano


Nel mese di febbraio 2012 due coppie di giovani che abitano a Roncigliano, vicino la discarica, hanno dovuto interrompere la gravidanza entro il sesto mese a seguito di diagnosi prenatale di gravi malformazioni congenite.



Le istituzioni, ma anche la stampa, hanno scelto la strada dell'omertoso silenzio.