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venerdì 23 ottobre 2015
venerdì 27 dicembre 2013
PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI
Dopo Albano anche a Colleferro i comitati denunciano gli amministratori alla Corte dei Conti per la mancata raccolta differenziata
Mentre a Roma il Sindaco Marino sta sperimentando nuove tecniche per la raccolta differenziata dei rifiuti, la Rete per la Tutela della Valle del Sacco e il Comitato
Residenti Colleferro hanno presentato in data 21 dicembre 2013 un esposto-denuncia
alla Corte dei Conti della Regione Lazio contro l’Amministrazione comunale
di Colleferro per il mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta
differenziata (RD) fissate dalla Legge n. 152/2006.
mercoledì 11 settembre 2013
Mancata differenziata alla Corte dei Conti
Dal giornale “Il Caffè dei Castelli Romani”
RIFIUTI: Esposto alla Procura regionale: amministratori e dirigenti comunali di Albano rischiano di dover pagare i danni
La mancata raccolta differenziata ai Castelli Romani arriva sul tavolo della Corte dei Conti. In Comune ci hanno dormito sopra? Ora paghino i danni, come è successo recentemente in Liguria.
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RIFIUTI: Esposto alla Procura regionale: amministratori e dirigenti comunali di Albano rischiano di dover pagare i danni
La mancata raccolta differenziata ai Castelli Romani arriva sul tavolo della Corte dei Conti. In Comune ci hanno dormito sopra? Ora paghino i danni, come è successo recentemente in Liguria.
sabato 31 agosto 2013
Denunciati alla Corte dei Conti per scarsa raccolta differenziata gli amministratori del Comune di Albano Laziale
Inviata la denuncia al Procuratore Regionale della Corte dei Conti della Regione Lazio contro il danno erariale prodotto dagli Amministratori e dai dirigenti del Comune di Albano Laziale in merito ai miseri ed inefficienti risultati della raccolta differenziata.Di seguito viene riportato il testo della denuncia che ogni comitato e ogni cittadino può riprendere per denunciare di danno erariale i propri inefficienti amministratori e dirigenti comunali per i bassi risultati ottenuti nella raccolta differenziata.
La denuncia alla Corte dei Corte può essere un forte stimolo ai nostri amministratori per applicare finalmente la legge ed iniziare la raccolta differenziata, avvicinando il nostro Paese alle buone e virtuose pratiche dei Paesi europei più sviluppati.
Il rilancio della raccolta differenziata può costituire, inoltre, un ottimo stimolo per lo sviluppo e la crescita del Paese, proprio in un momento di grave crisi economica e sociale.
sabato 24 agosto 2013
La raccolta differenziata crea sviluppo e occupazione
Il
Paese ha bisogno di rilanciare la raccolta differenziata.
Il raddoppio della raccolta differenziata può determinare un effetto complessivo sull’economia per effetto delle interdipendenze settoriali per 30 miliardi di euro, garantendo una robusta crescita del PIL del 2%.
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Il raddoppio della raccolta differenziata può determinare un effetto complessivo sull’economia per effetto delle interdipendenze settoriali per 30 miliardi di euro, garantendo una robusta crescita del PIL del 2%.
martedì 20 agosto 2013
Per la Corte dei Conti una scarsa raccolta differenziata è danno erariale
Raccolta differenziata scarsa
prima condanna per i sindaci, assessori e dirigenti comunali
E’ una sentenza storica quella emessa dalla Corte dei Conti nel maggio 2013 nei confronti di alcuni amministratori del Comune di Recco, in Liguria.
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prima condanna per i sindaci, assessori e dirigenti comunali
Il Comune di Recco in Liguria è il primo caso: condannati per danno erariale di 1.200.000 euro (255 euro a famiglia).
E’ una sentenza storica quella emessa dalla Corte dei Conti nel maggio 2013 nei confronti di alcuni amministratori del Comune di Recco, in Liguria.
Per la prima volta in Italia, degli
amministratori comunali sono stati condannati per mancato raggiungimento della
quota percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti prevista dalla legge
(quota fissata dall’Unione Europea).
sabato 15 settembre 2012
Dalla protesta alla proposta
Due importanti convegni della rete ZERO WASTE LAZIO con la partecipazione del Prof. Paul CONNECT
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La Rete ZERO WASTE LAZIO organizza due convegni con la partecipazione del Prof. Paul Connect su due argomenti decisivi per la corretta gestione dei rifiuti:
1) il TRATTAMENTO DELLA BIOMASSA, ovvero della frazione organica da rifiuti e di origine agricola, secondo il nostro punto di vista ma illustrando anche gli impianti speculativi che stanno uscendo come funghi in tutto il Lazio per trattare COLTURE AGRICOLE DEDICATE invece che la frazione organica da rifiuti urbani, Venerdì 28 or 16 al Comune di Anguillara.
2) il PROGETTO DIDATTICO, con cui possiamo avviare un lavoro esteso e continuativo a ROMA e PROVINCIA in almeno una dozzina di scuole con un progetto articolato per LABORATORI tematici concreti sulla Riduzione-Riuso-Riciclo e Comunicazione. Il Convengo di presentazione del progetto è Sabato 29 ore 10 alla Provincia di Roma - Palazzo Valentini /Piazza Venezia.
DIFFONDETE E PARTECIPATE, sono due iniziative oggi INDISPENSABILI PER ROMA E PER I COMUNI DELLA PROVINCIA,
giovedì 30 agosto 2012
ESPORTARE I RIFIUTI DI ROMA
Comunicato della Rete Zero Waste Lazio
OVVERO IL TRIONFO DELL’INETTITUDINE
A distanza di un anno dall’avvio del commissariamento “dedicato” al sistema di smaltimento di Roma per trovare la soluzione al post-Malagrotta ancora oggi dobbiamo registrare l’assoluta incapacità di ben due commissari a risolvere dignitosamente il problema.
Il prefetto Pecoraro infatti, nonostante fosse evidente l’illegittimità dell’ordinanza regionale che individuava i sette siti, ha perseverato nel tentativo di trovare una “buca” fuori dai confini di Roma come richiesto da Alemanno sino all’abbandono per evidente insostenibilità di tali siti.
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OVVERO IL TRIONFO DELL’INETTITUDINE
A distanza di un anno dall’avvio del commissariamento “dedicato” al sistema di smaltimento di Roma per trovare la soluzione al post-Malagrotta ancora oggi dobbiamo registrare l’assoluta incapacità di ben due commissari a risolvere dignitosamente il problema. Il prefetto Pecoraro infatti, nonostante fosse evidente l’illegittimità dell’ordinanza regionale che individuava i sette siti, ha perseverato nel tentativo di trovare una “buca” fuori dai confini di Roma come richiesto da Alemanno sino all’abbandono per evidente insostenibilità di tali siti.
mercoledì 22 agosto 2012
CLINI: "Ritardi differenziata, ha influito la malavita"
Da "La Repubblica" del 20 agosto 2012
Il Ministro dell'Ambiente, dal metting di Cl a Rimini, sferza l'amministrazione capitolina, bollando come totalmente sbagliate le politiche sulla raccolta dell'immondizia capitolina. Ama:"Siamo al 25,6%"
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Clini boccia la gestione del Campidoglio
"Non c'è dubbio che i
ritardi nella raccolta differenziata siano il risultato di politiche sbagliate
e di una presenza importante della malavita organizzata che ha orientato queste
decisioni". A bocciare senza
appello la gestione dei rifiuti nella capitale è il ministro Corrado Clini,
intervenuto al meeting di Cl a Rimini, dove ha anche anticipato che per le
città che non hanno raggiunto la soglia del 65% della raccolta differenziata,
come previsto dalla normativa europea e nazionale, "la proroga sarà
accompagnata da una sanzione".
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