L'ennesima presa in giro per la Commissione europea
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L'ennesimo aumento delle tasse per le famiglie di Roma e del Lazio
Il 31
maggio 2012 la Commissione europea aveva
inviato all'Italia un secondo avvertimento formale con un parere motivato
in cui boccia le norme per il pretrattamento dei rifiuti nella discarica di
Malagrotta (di proprietà del signor Cerroni) e negli altri siti del Lazio
(sempre di proprietà del signor Cerroni).
Le
discariche che operano in violazione della normativa dell'UE sui rifiuti, dice
ancora il comunicato della Commissione, "costituiscono una seria minaccia alla salute umana e all'ambiente”.
Su raccomandazione del commissario all'Ambiente, Janez Potocnik, la
Commissione ha deciso di inviare un parere motivato all'Italia in cui si
richiede l'adempimento entro due mesi.
In caso contrario, la Commissione potrà decidere di adire la Corte
di giustizia dell'Unione europea, con la prospettiva di una sentenza di
condanna con pesanti sanzioni finanziarie per l’Italia.
Per scongiurare il procedimento d’infrazione
avviato dalla Commissione europea, è stato affrettatamente predisposto il
cosiddetto “Patto per Roma” sull’affare della monnezza, un protocollo di intesa
tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma.
